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Founder’s Dinner: la Rotta per MUG

Mercoledì 18 marzo è andata in scena una nuova edizione della Founder’s Dinner, trasformata per l’occasione in un vero viaggio verso il cuore del networking. Oltre 50 founder, innovatori e innovatrici hanno partecipato a una serata unica, seguendo la rotta del gioco a squadre MUG Express – La Rotta del Business, ideato con il supporto di Lead.

Un viaggio tra prove, collaborazione e spirito competitivo

L’esperienza si è sviluppata lungo quattro tappe, ciascuna pensata per mettere alla prova capacità diverse: memoria, creatività, logica e decision making.

1. La Partenza – La Valigia

Ogni squadra ha ricevuto una “valigia” composta da 20 oggetti in mini-card: solo 12 erano quelli corretti da portare in viaggio.
Tra tentativi, penalità e colpi di fortuna, i team hanno selezionato il kit perfetto per affrontare la Rotta del Business e proseguire verso la fase successiva.

2. Il Mercato – La Memoria Visiva

I partecipanti hanno osservato 20 ingredienti per soli 30 secondi.
Poi: tutto coperto.
Il risultato? Liste scribacchiate in velocità, ricordi confusi e una competizione serrata per evitare le penalità in minuti. Un esercizio perfetto per testare focus e capacità mnemoniche.

3. L’Enigma – Il Puzzle

Ogni squadra ha pescato una busta contenente un puzzle diverso: alcuni semplici, altri molto più impegnativi rappresentanti membri del team di MUG.
Una prova che ha richiesto calma, metodo e collaborazione; le stesse competenze alla base di ogni buon progetto imprenditoriale.

4. L’Attraversamento – Il Ponte di Leonardo

Con un kit di cannucce o bacchette di legno, le squadre hanno costruito il celebre ponte autoportante di Leonardo Da Vinci, capace di reggere un peso di 4 kg.
Tra tentativi, crolli imprevisti e invenzioni creative, i team hanno dimostrato una sorprendente capacità di problem solving e lavoro di squadra.

La via del Networking

Completate le prove, le squadre hanno conquistato l’accesso ufficiale alla Via del Networking, il momento più spontaneo e naturale della serata: un’ora di aperitivo durante la quale i partecipanti hanno condiviso idee, scambiato contatti, raccontato sfide imprenditoriali e, soprattutto, si sono supportati a vicenda, tutto accompagnato da tanto, tantissimo cibo.

La serata ha mostrato quanto un contesto informale ma ben strutturato possa favorire scambi autentici e momenti di confronto che vanno oltre le dinamiche abituali del networking. Attraverso le diverse tappe del percorso, i partecipanti hanno collaborato, condiviso intuizioni e affrontato sfide che, pur nella loro leggerezza, hanno richiesto attenzione, cooperazione e capacità di adattamento.

L’incontro ha offerto uno spazio in cui le persone hanno potuto conoscersi con naturalezza, costruendo relazioni che spesso iniziano in modo semplice e concreto: lavorando insieme a un obiettivo comune, osservando come ciascuno affronta un problema, trovando un linguaggio condiviso anche tra profili e settori molto diversi.

Esperienze come questa ricordano quanto sia importante creare occasioni che facilitino connessioni spontanee e generino un terreno fertile per future collaborazioni. È questo a dare continuità al percorso di MUG e a rendere ogni nuova edizione della Founder’s Dinner un tassello significativo nella crescita della nostra community.

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