Quattro province, decine di imprese incontrate e tante idee che stanno prendendo forma nei nostri territori. Il Premio Cambiamenti di CNA è prima di tutto questo: un percorso dentro l’Italia che innova, ascolta e sperimenta, costruendo soluzioni nuove a partire dai bisogni delle persone e dei luoghi.
La settimana scorsa abbiamo partecipato come giuria alle selezioni provinciali del Premio Cambiamenti nelle tappe di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara. Insieme a Emil Banca, abbiamo incontrato realtà che rappresentano ciò che più ci sta a cuore: un’innovazione che nasce dalla comunità, che interpreta i territori e che immagina modelli capaci di generare valore sociale, economico e culturale.
Il Premio Cambiamenti, promosso da CNA, da anni valorizza le giovani imprese che introducono nuovi modi di produrre, di usare la tecnologia, di prendersi cura delle persone e dell’ambiente. Il suo obiettivo è far emergere energie imprenditoriali ancora in fase di sviluppo ma già capaci di portare un contributo concreto al futuro dei territori. Per noi di MUG, che ogni giorno lavoriamo a fianco di startup e progettualità innovative, prendere parte a questo percorso significa contribuire a un ecosistema che cresce grazie alla collaborazione.

Il nostro ruolo non è puramente simbolico. Per ogni tappa, Emil Banca premia la startup selezionata con un contributo di mille euro in prodotti o servizi erogati dalla startup stessa. Un gesto semplice ma profondamente significativo. Da un lato permette alle imprese di validare la propria idea con un cliente reale, testando soluzioni in un contesto concreto. Dall’altro genera un modello virtuoso in cui la banca innova grazie alle proposte sviluppate da queste realtà, in una logica di scambio e crescita reciproca. È la dimostrazione che innovare significa anche creare relazioni, non solo prodotti.
Durante le tappe abbiamo premiato quattro imprese che interpretano in modo emblematico questo spirito, ognuna con una proposta capace di affrontare una sfida diversa.
– Giusto Pasto, vincitrice nella tappa di Bologna, è una piattaforma nutrizionale che utilizza un algoritmo scientifico per proporre ricette e menù personalizzati con l’obiettivo di migliorare benessere e qualità della vita. Un progetto che unisce salute, tecnologia e ricerca.
– Federico Piccinini Group, premiato a Ferrara, è un ecosistema che sviluppa e supporta nuovi progetti imprenditoriali, accompagnando startup e imprese attraverso percorsi di crescita e sperimentazione. Una realtà che mette la propria esperienza al servizio dell’innovazione diffusa sul territorio.
– Djinne, vincitrice a Modena, è una piattaforma digitale che sfrutta l’intelligenza artificiale per trasformare storie, luoghi e identità del territorio in esperienze turistiche personalizzate. Un modo nuovo di raccontare e vivere i luoghi, unendo tecnologia e valorizzazione culturale.
– Alma Serum, premiata nella tappa di Reggio Emilia, opera nel biotech con lo sviluppo di prodotti innovativi per il benessere della persona. Una testimonianza del potenziale delle scienze della vita nel generare soluzioni ad alto impatto.



Siamo orgogliosi di aver avuto l’opportunità di conoscere queste realtà e tutte le imprese che abbiamo incontrato lungo il percorso. Ognuna porta con sé una storia diversa, un bisogno da cui tutto è nato e una visione che merita di essere sostenuta.
Il nostro grazie va alle imprenditrici e agli imprenditori che hanno deciso di mettersi in gioco, mostrando quanto sia ricca l’energia creativa dei nostri territori. Ci rivedremo presto nella selezione regionale, pronti a continuare questo viaggio dentro l’Italia che cambia.
Continuiamo a sostenere chi costruisce il cambiamento, un’impresa alla volta.


