Martedì 24 febbraio abbiamo avuto il piacere di ospitare l’evento finale del Premio Barresi 2025, promosso dalla Città metropolitana di Bologna. Un appuntamento che ogni anno celebra la migliore imprenditorialità giovanile del territorio, valorizzando quelle realtà che scelgono di crescere integrando sostenibilità sociale e ambientale nei propri modelli di business, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Il Premio, nato nel 1992 e intitolato alla memoria di Gianluca Barresi, è diventato negli anni un punto di riferimento per chi vuole fare impresa in modo responsabile e generativo. La sua storia racconta l’evoluzione dell’ecosistema bolognese e il crescente impegno verso un’economia capace di creare valore condiviso. Anche per questo, ospitare la cerimonia finale a MUG è per noi motivo di orgoglio. I nostri spazi sono stati pensati per favorire l’incontro tra persone, competenze e visioni e iniziative come questa dimostrano quanto sia importante avere luoghi che sappiano accogliere, connettere e trasformare le idee in opportunità reali.
Durante la serata è intervenuto anche il Presidente di Emil Banca, portando il punto di vista di una banca cooperativa da sempre vicina all’imprenditoria responsabile e attenta a sostenere chi investe nel territorio. L’attenzione verso le giovani imprese, soprattutto quelle che integrano impatto sociale, innovazione e radicamento locale, rientra pienamente nella missione della banca e dialoga con l’identità di MUG, che nasce proprio per mettere in rete comunità, startup, professionisti e istituzioni.


La giuria ha premiato quattro imprese che si sono distinte per il loro contributo agli ambiti chiave dello sviluppo sostenibile. Realtà che affrontano sfide legate all’inclusione sociale, alle tecnologie per l’ambiente, alla cultura come strumento di partecipazione o ai nuovi modelli di economia circolare. Ognuna di queste storie imprenditoriali testimonia come l’innovazione giovanile possa generare benefici concreti per la comunità e rappresenta un tassello del mosaico che la Città metropolitana sta costruendo per rendere Bologna un territorio sempre più attrattivo e sostenibile.
A conclusione della cerimonia, un momento di networking ha trasformato la sala in uno spazio dinamico di confronto e nuove relazioni. Founder, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e attori dell’ecosistema si sono incontrati per condividere esperienze, idee e prospettive. È in questi scambi informali che spesso nascono collaborazioni inattese, percorsi di crescita e progetti che prendono vita grazie alla forza delle connessioni.


Partner come ART-ER, Comune di Bologna, IncrediBOL!, Camera di Commercio di Bologna, BURŌ Café hanno contribuito a creare un contesto ricco e stimolante, confermando quanto il territorio sia capace di fare rete in modo efficace.
Un ecosistema è fatto di incontri. Ed è proprio nella collaborazione tra istituzioni, imprese, luoghi dell’innovazione e comunità che si costruisce il futuro del nostro territorio. Siamo felici che MUG sia stato il palcoscenico di una serata che celebra il valore dell’imprenditorialità giovane e responsabile. Continueremo a essere un punto di riferimento per chi immagina, crea e innova con l’ambizione di generare un impatto positivo.


