NewsArticoli

Il segreto segreto del successo? L’impatto!

Imprese che crescono rapidamente, altre che si consolidano in modo progressivo; imprese che resistono nel tempo e altre che si arenano. Esiste una chiave per il successo? E cosa qualifica esattamente la riuscita di un progetto imprenditoriale? La risposta potrebbe risiedere nell’impatto.

L’impatto è “il cambiamento sostenibile di lungo periodo nelle condizioni delle persone o nell’ambiente che un intervento ha contribuito parzialmente a realizzare, poiché influenzato anche da altre variabili esogene (direttamente o indirettamente; con intenzione o inconsapevolmente) ” (Stefano Zamagni, Paolo Venturi, Sara Rago 2017). 

La valutazione di impatto è quindi uno strumento che va considerato prima di tutto per il suo valore strategico di pianificazione e governo, particolarmente interessante perché spinge a guardare al lungo periodo (passando dai risultati ai cambiamenti generati) e perché permette di prendere in considerazione tutti i soggetti e le condizioni abilitanti o frenanti per la realizzazione di un certo obiettivo.

È infine molto utile per garantire un allineamento tra gli interessi dell’organizzazione e quelli dei soggetti con cui essa si relaziona, permettendo quindi di governare l’operatività in modo trasparente, accountable, ma anche condiviso. È molto utile anche per le startup che si affacciano al mercato, come evidenzia Ann Mei Chang nel suo libro Lean Impact. Secondo Chang, infatti, le imprese di successo condividono 3 aspetti:

  1. Think Big: Partendo dal presupposto che l’uomo è spesso portato a pensare sulla base di vincoli, è necessario spostare la mente dai bisogni esistenti ad obiettivi più audaci. Una volta posti obiettivi audaci, è necessario operare per metterli in atto il più velocemente possibile.
  2. Start Small: Iniziando piccoli e rimanendo tali si può ottenere un maggiore impatto nel lungo periodo. Il senso del partire in piccolo, snelli/lean è quello di poter sperimentare in maniera rapida, acquisire feedback e su questa base riorientrare/rivedere il modello.
  3. Seek Impact: Non basta avere obiettivi audaci, iniziare con piccole dimensioni, bisogna anche orientarsi alla creazione di impatto sociale. Lavorare da subito sull’identificazione di kpi, di indicatori di misurazione anche dell’impatto generato.

L’impatto sociale è, quindi, un elemento fondamentale sia per orientare la propria strategia, che per prendere decisioni e per dimostrarsi responsabili di fronte a stakeholder esterni.

Varie sono le definizioni di impatto sociale. Interessante l’interpretazione di Peter Drucker sull’imprenditore sociale, inteso come colui il quale “cambia la capacità di performance della società” (Gendron, 1996), cioè a dire che l’impatto dell’imprenditorialità sociale supera di gran lunga le aree di interesse specifiche degli imprenditori (ad esempio, disabilità, educazione, questioni di genere, ambiente, ecc.) abilitando le società a migliorare nel complesso le proprie capacitazioni.

Sempre più l’impatto deve diventare quindi una dimensione presente nell’agire imprenditoriale.

E’ necessario lavorare sulla crescita culturale delle organizzazioni, a partire da quelle nascenti.

Per questo Emil Banca ha ideato BATTITI, con la collaborazione di Kilowatt.

Battiti si rivolge a startup, spinoff e team informali, che abbiano l’obiettivo di generare impatto sociale, ambientale e/o culturale e che dispongano di un prodotto o servizio da testare sul mercato.

L’edizione 2021 consentirà di approcciare anche il tema del c.d. impact investing. L’obiettivo esclusivo di massimizzazione degli investimenti, tipicamente proprio dei detentori di grandi capitali, non è la sola modalità possibile. Si sta infatti affacciando e consolidando una nuova generazione di investimenti, definito appunto a impatto.

Mario Calderini condensa le caratteristiche di questo approccio agli investimenti in quella che definisce la triade dell’impatto: intenzionalità; misurabilità e addizionalità.

  1. Intenzionalità: L’investitore deve consapevolmente ricercare l’impatto e volere la generazione di cambiamento sociale come obiettivo dell’investimento
  2. Misurabilità: Implica la verifica dell’effettivo raggiungimento dei risultati attesi. Ma anche la creazione di metriche che consentano non solo di rendicontare a posteriori, ma di pianificare strategicamente gli obiettivi
  3. Addizionalità: La destinazione dell’investimento è a favore di organizzazioni e ambiti di attività che, diversamente, non potrebbero attrarre altri capitali. Vale a dire in ambiti nei quali quell’investimento fa davvero la differenza.

Seguici sui social, prossimamente arriveranno pillole dal mondo dei fondi impact!

Scarica qui la call di Battiti! Hai tempo fino al 19 settembre per mandare l’application e poter godere dell’opportunità di un percorso sartoriale di accelerazione d’impresa a impatto, dove testare un prodotto o servizio sul mercato.

Ti potrebbe interessare anche

MUGAZINE – LOQUI

Articoli

MUGAZINE – LOQUI

4 Marzo 2025

MUGAZINE – TWIP

Articoli

MUGAZINE – TWIP

13 Gennaio 2025

MUGAZINE – ALESSANDRO FERRARI

Articoli

MUGAZINE – ALESSANDRO FERRARI

30 Dicembre 2024

MUG newsletter